RAVVEDIMENTO DICHIARAZIONI E VERSAMENTO

RAVVEDIMENTO: riferimento normativo articolo 13 del D.lgs. n. 472 del 1997:

Articolo 13 – Ravvedimento.
In vigore dal 01/01/2016
Modificato da: Decreto legislativo del 24/09/2015 n. 158 Articolo 16
1. La sanzione e’ ridotta, sempreche’ la violazione non sia stata gia’ constatata e comunque non siano iniziati accessi, ispezioni, verifiche o altre attivita’ amministrative di accertamento delle quali l’autore o i soggetti solidalmente obbligati, abbiano avuto formale conoscenza:
a) ad 1/10 del minimo nei casi di mancato pagamento del tributo o di un acconto, se esso viene eseguito nel termine di trenta giorni dalla data della sua commissione;
a-bis) ad 1/9 del minimo se la regolarizzazione degli errori e delle omissioni, anche se incidenti sulla determinazione o sul pagamento del tributo, avviene entro novanta giorni dalla data dell’omissione o dell’errore, ovvero se la regolarizzazione delle omissioni e degli errori commessi in dichiarazione avviene entro novanta giorni dal termine per la presentazione della dichiarazione in cui l’omissione o l’errore e’ stato commesso;
b) ad 1/8 del minimo, se la regolarizzazione degli errori e delle omissioni, anche se incidenti sulla determinazione o sul pagamento del tributo, avviene entro il termine per la presentazione della dichiarazione relativa all’anno nel corso del quale e’ stata commessa la violazione ovvero, quando non e’ prevista dichiarazione periodica, entro un anno dall’omissione o dall’errore;
b-bis) ad 1/7 del minimo se la regolarizzazione degli errori e delle omissioni, anche se incidenti sulla determinazione o sul pagamento del tributo, avviene entro il termine per la presentazione della dichiarazione relativa all’anno successivo a quello nel corso del quale e’ stata commessa la violazione ovvero, quando non e’ prevista dichiarazione periodica, entro due anni dall’omissione o dall’errore;
b-ter) ad 1/6 del minimo se la regolarizzazione degli errori e delle omissioni, anche incidenti sulla determinazione o sul pagamento del tributo, avviene oltre il termine per la presentazione della dichiarazione relativa all’anno successivo a quello nel corso del quale e’ stata commessa la violazione ovvero, quando non e’ prevista dichiarazione periodica, oltre due anni dall’omissione o dall’errore;
b-quater) ad 1/5 del minimo se la regolarizzazione degli errori e delle omissioni, anche se incidenti sulla
determinazione o sul pagamento del tributo, avviene dopo la constatazione della violazione ai sensi dell’articolo 24
della legge 7 gennaio 1929, n. 4, salvo che la violazione non rientri tra quelle indicate negli articoli 6, comma 3, o
11, comma 5, del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 471;
c) ad un decimo del minimo di quella prevista per l’omissione della presentazione della dichiarazione, se questa viene presentata con ritardo non superiore a novanta giorni ovvero a un decimo del minimo di quella prevista per l’omessa presentazione della dichiarazione periodica prescritta in materia di imposta sul valore aggiunto, se questa viene presentata con ritardo non superiore a trenta giorni.
1-bis. Le disposizioni di cui al comma 1, lettere b-bis), b-ter) e b-quater), si applicano ai tributi amministrati dall’Agenzia delle entrate.
1-ter. Ai fini dell’applicazione delle disposizioni di cui al presente articolo, per i tributi amministrati dall’Agenzia delle entrate non opera la preclusione di cui al comma 1, primo periodo, salva la notifica degli atti di liquidazione e di accertamento, comprese le comunicazioni recanti le somme dovute ai sensi degli articoli 36-bis e 36-ter del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, e successive modificazioni, e 54-bis del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, e successive modificazioni;
1-quater. Il pagamento e la regolarizzazione di cui al presente articolo non precludono l’inizio o la prosecuzione di accessi, ispezioni, verifiche o altre attivita’ amministrative di controllo e accertamento.
2. Il pagamento della sanzione ridotta deve essere eseguito contestualmente alla regolarizzazione del pagamento del tributo o della differenza, quando dovuti, nonche’ al pagamento degli interessi moratori calcolati al tasso legale con maturazione giorno per giorno.
3. Quando la liquidazione deve essere eseguita dall’ufficio, il ravvedimento si perfeziona con l’esecuzione dei pagamenti nel termine di sessanta giorni dalla notificazione dell’avviso di liquidazione.
4. (Comma abrogato)
5. Le singole leggi e atti aventi forza di legge possono stabilire, a integrazione di quanto previsto nel presente articolo, ulteriori circostanze che importino l’attenuazione della sanzione.

DICHIARAZIONE INTEGRATIVA :

E’ necessario in primis fare la distinzione tra errori rilevabili in sede di controllo automatico o formale e quelli invece non ravvisabili dagli stessi:
Errori non rilevabili in sede di controllo automatico o formale sono l’omessa o errata indicazione di redditi o l’errata determinazione dei redditi o l’indicazione di indebite detrazioni d’imposta o di deduzioni dall’imponibile.
Errori rilevabili in sede di controllo automatizzato o formale, sono gli errori materiali e di calcolo nella determinazione degli imponibili e/o delle imposte come  l’indicazione in misura superiore a quella spettante di oneri deducibili o detraibili (ad esempio, spese mediche o contributi previdenziali); ritenute d’acconto e/o crediti d’imposta.

 

RAVVEDIMENTO Entro i 14 giorni successivi alla scadenza del temine per il versamento dal 15° giorno al 30° successivi alla scadenza del temine per il versamento dal 31° giorno al 90° successivi alla scadenza del temine per il versamento
*Versamento imposte e infedele dichiarazione per errori rilevabili con controlli automatizzati o formali 0,10% ogni giorno di ritardo (15% x 1/10 x 1/15) 1,50% (15% x 1/10) 1,67% (15% x 1/9)
DICHIARAZIONE TARDIVA 25,00 € (250 € X 1/10) entro il 90° giorno**
DICHIARAZIONE INTEGRATIVA – Infedele dichiarazione per errori non rilevabili nei controlli automatizzati o formali + sanzione su versamenti* se sono DOVUTE IMPOSTE 27,78 € (250 € X 1/9) entro il 90° giorno

 

**Oltre 90 giorni la dichiarazione è omessa

RAVVEDIMENTO Dal 91° giorno ed entro il termine di presentazione della dichiarazione relativa all’anno nel corso delquale è comm essa la violazione. Entro il termine invio dichiarazione anno successivo relativa all’anno nel corso del quale è commessa la violazione. Oltre il termine invio dichiarazione anno successivo relativa all’anno nel corso del quale è commessa la violazione. Dopo la constatazione delle violazioni mediante processo verbale
Veramento imposte e infedele dichiarazione per errori rilevabili con controlli automatizzati o formali 3,75% (30% x 1/8) 4,29% (30% x 1/7) 5,00% (30% x 1/6) 6,00% (30% x 1/5)
DICHIARAZIONE INTEGRATIVA – Infedele dichiarazione per errori non rilevabili nei controlli automatizzati o formali (DELLA MAGGIORE IMPOSTA) 11,25% (90% x 1/8) 12,86% (90% x 1/7) 15,00% (90% x 1/6) 18,00% (90% x 1/5)
DICHIARAZIONE INTEGRATIVA – Infedele dichiarazione per errori non rilevabili nei controlli automatizzati o formali SE NON SONO DOVUTE IMPOSTE 31 € (250 € X 1/8) 36 € (250 € X 1/7) 42 € (250 € X 1/6) 50 €